Impianti
elettrofisici
per
trattamento
acqua di piscina
Finite le manipolazioni e le scorte di prodotti velenosi e
pericolosi!
Eliminazione completa degli odori sgradevoli.
Acqua naturale, esente da alghe.
Funzionamento automatizzato.
Il principio. Elettrodi di rame e di argento sono disposti all'entrata e all'uscita di un
filtro a sabbia.
Sottoposti a una differenza di potenziale regolabile,
questi elettrodi liberano, nell'acqua, degli ioni metallici, che hanno la facoltà di
raggrumare le microscopiche impurità e di distruggere i batteri nocivi.
Si ottiene, in questo modo, un susseguirsi di operazioni
nel senso: flocculazione - filtrazione - sterilizzazione.
Assenza totale di odori. L'acqua rigenerata con il sistema elettrofisico
si distingue per una totale assenza di odori.
Questa qualità è determinante per la realizzazione di
piscine e, in particolare, per vasche all'interno delle abitazioni.
Automatismo. Tutti i nostri gruppi sono completi di un dispositivo di comando automatico per
le operazioni di filtrazione, flocculazione e sterilizzazione.
Flocculazione. È l'operazione creata allo scopo di raggrumare
le particelle microscopiche per poterle togliere dall'acqua.
Questo risultato è ottenuto causando la rottura
dell'equilibrio elettrico delle particelle in sospensione nell'acqua.
Il sistema elettrofisico è il metodo più diretto
all'ottenimento dello scopo come pure il più efficace e il più semplice.
La flocculazione elettrofisica triplica il rendimento dei
filtri e contribuisce attivamente alla distruzione delle alghe e dei batteri.
Filtrazione. Le impurità raggrumate, denominate flocco, si depositano nella massa di sabbia
di quarzo al momento del passaggio dell'acqua nel filtro.
Un grande filtro a sabbia esercita un forte rallentamento
nella velocità di passaggio dell'acqua e favorisce il processo di purificazione.
Sterilizzazione. Dopo aver perfettamente filtrato l'acqua si
procede alla sterilizzazione argento-ionica.
Con questo trattamento finale vengono distrutti i batteri
residui e si conferisce all'acqua un potere autosterilizzante di lunga durata.
La disinfezione è ottenuta per azione diretta degli ioni
argento sui batteri stessi, senza alterazione alcuna dell'acqua.
Questa rimane perfettamente naturale.
L'ACQUA.
Lontano, nel tempo, gli stabilimenti balneari erano alimentati con acqua sorgiva calda
naturale.
Era la perfezione. Famose le terme romane, i bagni termali
francesi e le nostre stazioni di cura più rinomate.
Molto più vicino al nostro tempo si incominciarono ad
usare, per i bagni, le fontane dei parchi. Poi, le municipalità, costruirono bacini
artificiali alimentandoli con fiumi o sorgenti naturali. L'acqua si lasciava riscaldare al
sole, si disinfettava con aggiunta di ipoclorito e la si cambiava numerose volte.
Questo modo di fare è, ormai, definitivamente scomparso.
Eccezione fatta per alcune piccole piscine private.
Oggigiorno non è possibile concepire una piscina moderna
priva di sistema a circuito chiuso nel quale l'acqua, tramite una pompa, viene messa in
circolazione per essere filtrata, disinfettata e eventualmente riscaldata più volte al
giorno. Questa è la logica conseguenza derivante, da una parte dal risparmio e dall'altra
dalle esigenze attuali poiché, dal nuoto si richiede piacere, raffinatezza e condizioni
igienico-sanitarie che solo un'acqua temperata e perfettamente pulita può procurare.
Accettato questo principio si devono assolutamente
distinguere due categorie di attrezzature. Purtroppo quella abitualmente usata è
nettamente insufficiente e con risultato assai mediocre.
Per questioni di prezzo o commerciali il filtro è
sottodimensionato e trattiene solo le impurità più grossolane. Tutto il resto viene
convogliato attraverso il filtro da una eccessiva velocità dell'acqua.
Nella piscina, queste impurità, sono trattate poi con
cloro o derivati.
La limpidità dell'acqua è ottenuta quindi impiegando il
potere decolorante del cloro che toglie alla vista le impurità contenute. In questo caso
l'acqua non viene rigenerata ma semplicemente sottoposta ad un lavaggio
chimico.
Al contrario, un filtro correttamente dimensionato, deve
poter togliere dall'acqua tutte le impurità microscopiche e la maggior parte dei batteri
che essa contiene. Un'acqua così depurata sarà sterilizzata poi con grande risparmio di
mezzi. Resa effettivamente rigenerata potrà confrontarsi ad un'acqua potabile di
eccellente qualità.
Velocità di filtrazione. Per piscine molto usate è consigliabile non
superare la velocità di 25 m/h. Per piscine familiari si possono raggiungere i 30 m/h.
Circolazione dell'acqua. La circolazione dell'acqua deve essere studiata
individualmente per ogni caso singolo, tenendo conto di fattori esterni.
Abitualmente l'acqua viene aspirata da un'estremità della
vasca e rimessa dalla parte opposta seguendo il flusso favorito dal vento predominante
nella stagione estiva.
Le impurità galleggianti sono subito convogliate al
filtro a mezzo skimmer o canali di travaso.
Il sistema del canale di travaso è consigliabile per le
grandi piscine.
Necessita di una vasca supplementare di raccolta da dove,
l'acqua travasata, viene aspirata al filtro.
Gli skimmer o aspiratori di superficie lavorano invece
indipendentemente e non abbisognano di vasche di raccolta.
Il sistema va adattato in rapporto alla forma della vasca,
in collaborazione con l'architetto o il progettista.
Una buona circolazione di superficie elimina, in breve
tempo, la maggior parte delle impurità galleggianti riducendo, di conseguenza, l'uso
dell'aspiratore di pulizia.
Tempo di circolazione. È il tempo effettivo impiegato dalla pompa per
aspirare tutta l'acqua dalla vasca, passarla attraverso il filtro, e rimetterla in
piscina. Viene anche definito ciclo di circolazione.
Questo ciclo è dipendente dall'uso al quale la piscina è
destinata.
Per le piscine private il tempo da noi consigliato è di circa 8 ore modificabile, naturalmente, in dipendenza a
cause esterne (piante, polvere, ecc.). Un fattore da non dimenticare consiste nel fatto
che, più l'acqua rimane nella vasca, maggiori sono le possibilità di polluzione e quindi
aumenta il lavoro richiesto al filtro.
Volume
di filtrazione. Per
determinarlo basta, logicamente, dividere il volume totale contenuto dalla vasca per il
tempo prescritto in rapporto all'uso della vasca.
Esempio per una piscina privata di 120 m3:
120 m3/8
ore = 15 m3/h
Tutto l'equipaggiamento viene naturalmente scelto in
rapporto ad ogni singolo caso.
Ecologia
Eco-System. Il sistema denominato
'Eco-System', costruito dalla FULCOR, elimina dalle acque di scarico (lavaggio
filtri) delle piscine elettrofisiche, i residui di rame.
Questo sistema, obbligatorio in Svizzera, può essere
applicato alla maggior parte degli impianti elettrofisici esistenti.
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