
ACQUA POTABILE
Trattamenti dimensionati sulla qualità dell’acqua, sui consumi e sulle caratteristiche dell’edificio.

PRESERVARE LA QUALITÀ, PROTEGGERE L’IMPIANTO
Quando l’acqua arriva dalla rete pubblica, è già sottoposta a controlli e deve rispettare i requisiti di potabilità. All’interno dell’edificio, però, durezza, particelle, portata, materiali e condizioni di esercizio possono rendere opportuno un trattamento mirato.
Fulcor parte dai dati disponibili e dalle caratteristiche dell’impianto per stabilire se intervenire e con quali tecnologie, evitando trattamenti non necessari.
IL PROGETTO CONSIDERA:
• Qualità e durezza iniziali
• Portata e pressione disponibili
• Consumi e contemporaneità
• Materiali e apparecchiature collegate
• Continuità di servizio richiesta
L’acqua proviene da una sorgente, un pozzo, un lago o una falda? In questo caso il progetto parte dalla fonte.
TECNOLOGIE INTEGRATE IN BASE AL PROGETTO
Fulcor seleziona e dimensiona le tecnologie considerando le caratteristiche dell’acqua, le condizioni dell’impianto e gli obiettivi del progetto.
FILTRAZIONE MECCANICA: TRATTENERE LE PARTICELLE, PROTEGGERE L’IMPIANTO
In particolari condizioni, anche l’acqua distribuita dalla rete può trasportare particelle solide provenienti dalla rete stessa o dalla condotta di allacciamento. Lavori, riparazioni e fenomeni di corrosione a monte dell’edificio possono mobilitare sabbia, sedimenti e prodotti di corrosione fino al punto d’ingresso dell’impianto.
Un filtro meccanico può essere previsto quando sono già state riscontrate particelle, quando occorre proteggere riduttori di pressione, valvole e apparecchiature sensibili oppure quando lo richiedono le prescrizioni del gestore o del produttore.
Fulcor valuta l’effettiva utilità della filtrazione e definisce tipologia, grado di filtrazione e dimensionamento considerando portata, pressione e caratteristiche dell’impianto. Pulizia e manutenzione periodica sono indispensabili per conservarne funzionalità e condizioni igieniche.


ADDOLCIMENTO: RIDURRE LA DUREZZA, LIMITARE LE INCROSTAZIONI
La durezza dell’acqua è determinata principalmente dalla presenza di calcio e magnesio. Negli impianti, il calcare può depositarsi sulle superfici e nei passaggi interni di produttori di acqua calda, scambiatori, rubinetteria e apparecchiature collegate alla rete. Nel tempo, le incrostazioni possono restringere il passaggio dell’acqua, ridurre l’efficienza dello scambio termico, aumentare la necessità di manutenzione, fino a comprometterne il corretto funzionamento.
Un addolcitore a scambio ionico riduce la durezza sostituendo parte degli ioni calcio e magnesio con ioni sodio. Il sistema viene dimensionato considerando la durezza iniziale, la portata di punta, i consumi, la continuità di servizio e la durezza residua prevista.
Fulcor segue il progetto dalla raccolta dei dati fino alla regolazione dell’impianto e alla sua gestione nel tempo.
Non tutti i trattamenti agiscono rimuovendo sostanze dall’acqua. In alcuni impianti può essere necessario correggere o stabilizzare parametri specifici, per limitare fenomeni di corrosione e incrostazione o mantenere condizioni compatibili con i materiali e le apparecchiature collegate.
Un sistema di dosaggio immette nell’acqua quantità controllate di un prodotto idoneo all’impiego previsto, in modo continuo o proporzionale alla portata. Pompa dosatrice, serbatoio, punto di iniezione, regolazione e dispositivi di sicurezza vengono definiti in base ai dati dell’acqua e alle condizioni di esercizio.
IL PROGETTO DEFINISCE:
• Il parametro da correggere
• Il prodotto idoneo e la concentrazione
• La quantità e la modalità di dosaggio
• Il punto di iniezione
• I controlli e i dispositivi di sicurezza
Fulcor cura il dimensionamento, l’installazione e la regolazione del sistema e può seguirne i controlli e la manutenzione nel tempo.
DOSAGGIO E CONDIZIONAMENTO: CORREGGERE PARAMETRI SPECIFICI


OSMOSI INVERSA E TRATTAMENTI SELETTIVI
Quando l’acqua deve raggiungere caratteristiche definite per un utilizzo specifico, il trattamento può richiedere tecnologie selettive. Carbone attivo, materiali filtranti specifici e membrane agiscono su parametri differenti e vengono scelti in base ai dati analitici e alla qualità richiesta nel punto di utilizzo.
Con l’osmosi inversa, l’acqua attraversa una membrana semipermeabile che separa una parte dei sali e delle sostanze disciolte. L’impianto viene configurato considerando la qualità iniziale, la portata richiesta, la pressione disponibile, il recupero, lo scarico del concentrato e la continuità di esercizio.
Un corretto pretrattamento contribuisce a proteggere le membrane e a preservarne le prestazioni nel tempo.
IL PROGETTO CONSIDERA:
• Parametri da ridurre
• Qualità richiesta nel punto di utilizzo
• Portata e continuità di servizio
• Pretrattamenti necessari
• Pressione, recupero e scarico
• Controlli e manutenzione
Fulcor integra le diverse fasi nel progetto e ne cura la regolazione e la manutenzione.
